Kloser.

Sì, adesso il titolo è più vicino. Ma “più vicino” non è niente nel fantacalcio come in qualsiasi sport o disciplina in cui fino all’ultimo il traguardo può sfuggirti all’ultimo istante, come un maratoneta esausto che scoppia alla maratona di Boston, per dire…

Quindi lasciamo da parte i sogni di domani, e godiamoci quelli di ieri: 5 gol di Miroslav Klose, 5 gol di Miro Klose…che storia!!!!!!!!

Nella vita non esistono coincidenze, siamo noi a far coincidere episodi, fatti, circostanze e numeri, creando nessi, aneddoti, vere e proprie storie, a volte un po’ esagerate, ma quasi sempre d’effetto sull’ascoltatore.

La storiella su Klose inizia con un: “Cazzo, Lollo, avevi ragione!! Klose ha 5, non 5,5!” (leggere titolo articolo di Lollo precedente). Eh, sì, sono proprio 5 i gol messi a segno dal centravanti laziale, roba da non crederci…

Però i segni premonitori per una cosa del genere c’erano; infatti, a inizio settimana, il servizio mail del lavoro mi avverte: “password scaduta”…e io quale ho scelto? Certo, mo’ ve’ dico ‘a password! no, va beh, potrei anche, poi la cambio e chissefrega…cmq , la password era un invocazione di aiuto da parte mia verso il mio beneamato Miro.

Sì, perchè sono ben conscio che Gila e Vucinic non hanno più molto da dire al campionato, e il gol quotidiano a cui Vidal mi ha abituato non può durare per sempre (ma 4 giornate consecutive sì!)….e potrebbe non essere sufficiente per sbaragliare gli ultimi 3 avversari di questa stagione.

Arriva il sabato, tempo di formazione. Viel mi stuzzica sull’argomento Kulo, e io rispondo che le chiacchere pre-partita stanno a zero, e che “all I need is Klose”, come i Beatles ci insegnarono a suo tempo.

Ieri pomeriggio non ho seguito le partite, ero impegnato in un pranzo di comunione prima, e in una partita di Risiko durata 3h24 minuti e persa all’ultimo per una serie di tiri di dadi molto, ma molto sfortunata.

Gli unici elementi in mio possesso erano i risultati delle partite, ma non i marcatori…e allora giù a fantasticare scenari favorevoli (Lodi, doppietta di Gomez a Catania, Klose e Vucinic, Granqvist e chi più ne ha più ne metta) o risvolti drammatici (Klose in panca all’ultimo, dentro Floccari, che ne fa mille, ma io ce l’ho in tribuna…roba da suicidio, in pratica).

Arrivo a casa: televideo, le pagine scorrono e gol di Alessio non se ne vedono (oltre a quello di Osvaldo di sabato)…a Catania segna un mio ex molto rimpianto, l’ottimo Bergessio (Kranz)…a Genova segna Borriello (Kranz)…poi arriva Lazio-Bologna 6-0. Guardo incredulo e prima di capire bene ci metto un attimo. Poi è solo goduria, goduria, goduria!

Finalmente posso leggere il messaggio di Kranz che mi fa i complimenti e si autoflagella per aver lasciato partire gli artefici del record stagionale di punti (87) per FFactory. Penso: “Complimenti per cosa!!?!?!?! Gufo dimmerda!!! Mi servono 2 punti in 2 partite e ho una paura fottuta di non riuscire a vincere sto cazzo di campionato!!!”.

Lo chiamo e gli dico: “Complimenti per cosa!!?!?!?! Gufo dimmerda!!! Mi servono 2 punti in 2 partite e ho una paura fottuta di non riuscire a vincere sto cazzo di campionato!!!”

Quindi ben venga la giornata infrasettimanale: mani giunte, chiappe strette e sotto a chi tocca.

Football Factory – Dinamo Karonte 5-1 (87-70)

Note dagli altri campi:

la bagarre per il terzo posto a questo punto è totale, difficile se non impossibile azzardare pronostici. Ma per me Gas ce la fa.

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