sarei stufo. sarei stufo di ascoltare il tg1, tutte le sere. di dover leggere le notizie su internet perché l’informazione italiana è imbrigliata da un sistema di perenne censura. sarei stufo di appartenere allo stato italiano, di votare senza sapere chi sto votando, chi rappresenta i miei interessi e difende i miei diritti. sarei stufo di vederli sistematicamente calpestati, questi diritti.  sarei stufo di vergognarmi ogni volta che il rappresentante del governo del mio paese apre la sua bocca insultante. sarei stufo di prendere atto che in italia è difficile venirci, lavorarci. è difficile essere un immigrato regolare, è difficile essere riconosciuti come una persona. è difficile essere un comune cittadino. è difficile vivere. è difficile nascere ed è difficile morire.
ma io in italia non ci vivo. aspetto che la generazione di destroidi cammorristi, berluscones pidduisti, democratici complici, vecchi ladri, giovani rampanti e sbirrones sessualmente insoddisfatti si estinguano. da soli non possono sopravvivere. allora bisogna lasciarli soli: cominceranno a succhiarsi il sangue a vicenda e a morirne. e pazienza se l’italia, la nazione, si abbruttirà ulteriormente. la pizza è buona anche da altre parti.