buona la prima per capezzoli: certo, non eccelle, le punte rimangono a secco e il voto di montolivo rischia di mettere a repentaglio i primi tre punti. ci pensa la buona difesa e de le tre pere prese da doni in casa meglio a regalare i primi tre punti alla squadra di volpi e il sorriso al dg audisio.
la giornata appena trascorsa ha visto un grande palermo e un grande genoa, dove brilla la punta della fantomatica “squadra fantasma”, nuova interessante proposta di quel vulcano chiamato 40.
il signore nella foto, invece, deve essere cresciuto troppo all’ombra di un altro vulcano. non sembra infatti in possesso del lume della ragione. sue testuali parole, secondo la gazzetta dello sport: “Mourinho è semplicemente uno da prendere a bastonate nei denti. Uno che dice queste cose non ha rispetto né degli avversari, né della nazione che lo ospita, né dei tecnici – attacca Lo Monaco -. Noi non siamo un popolo che si può imbonire con le chiacchiere, e quindi Mourinho la smetta di fare il chiacchierone. Farebbe bene a guardare i suoi problemi, a quanto costa lui e la sua squadra alla sua società. Muntari poi lo conoscono tutti, non è nuovo a questi gesti e meritava quella espulsione sacrosanta“.
a parte che forse il sillogismo aristotelico: “poco rispetto=bastonate sui denti”, forse, è discutibile. poi, se vogliamo entrare nel merito delle parole, il fatto che “non siamo un popolo da imbonire con le chiacchiere” è purtroppo smentito dal “popolo” stesso per come vota alle elezioni, direi tradizionalmente smentito. e poi io ho avuto l’impressione che mourinho non volesse imbonire nessuno con chiacchiere. anzi, ha semplicemente dato la sua lettura della partita, e l’ha fatto in maniera diretta e lineare, pane al pane e vino al vino. forse non siamo abituati a questo tipo di sincerità, soprattutto nel calcio, dove si tira la pietra e si nasconde la mano, si asserisce e si smentisce (come lo stesso lo monaco ha già fatto, dimostrando subito il suo spessore) e si spaccia il leccaculismo per rispetto, dove si butta la palla in fallo laterale quando all’avversario viene lo starnuto. inoltre, mourinho diceva, giustamente, che tedesco è entrato in campo per il secondo tempo, quando si pensava che fosse all’ospedalo morto sparato. tedesco non è sicuramente un esempio di fair play, ed è altrettanto vero che zanetti o cambiasso non sarebbero stati nemmeno ammoniti al posto di muntari, che paga la sua fama di giocatore duro, e con lui paga gas che però, ne sono sicuro, ne ricaverà ancora grandi soddisfazioni, vedendo soprattuto come ha giocato fino all’espulsione. la gazzetta gli ha dato un 5 che dovrà spiegare direttamente a mario da dove ha preso. io l’ho visto e il negroazzurro ha fatto una partita da incorniciare, come spesso gli succede peraltro.