domenica, mentre tavano sfrecciava sulle praterie di parma facendo disperare il nostro presidente, capezzoli, fuori casa, strappava un prezioso pareggio a lokomotiv cisti. rosina e l’errore di de rossi dal dischetto pareggiavano il fattore casa e i migliori voti di giga popescu; tutto questo avveniva mentre mi godevo il bel sole in spiaggia e una pizza nella pizzeria argentina “la boca”. la boca è un quartiere portuario di buenos aires ad alta concentrazione di italiani. la pizza della boca gode quindi di buona fama, e questa pizzeria in barceloneta di doppia esportazione, oltre agli addobbi di magliette del boca juniors, maradoni, martin palermi e ogni sorta di gadgets, proponeva la mitiza “pissa”. nella vita bisogna provare tutto almeno una volta, come dice una pubblicità della presidenza del consiglio, quindi mi inoltro armato di curiosità e buone intenzioni. pizza napoletana, ovvero un focaccione ricoperto di formaggio “mossarela” e pomodoro fresco a fette, origano e mucho aglio.
nei chilometri tra napoli, buenos aires e barcellona la pietanza ha perso le caratteristiche della pizza. comunque, per essere una focaccia al pomodoro e formaggio, era buona.
dopo questo resoconto dell’emozionante domenica passata, colgo ancora l’occasione per consigliare vivamente la visione di un film prima che ne esca il remake: Sleuth (Gli Insospettabili) nella versione del 1972. non leggete la trama ma guardatevelo tutto d’un fiato.

 foto da http://www.pbase.com/jocanovas/barcelona_2006 | raccolta di immagini di barcelona 

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